La presente documentazione costituisce il Documento di Valutazione del Rischio (DVR) della piscina
“Podere le Anfore”, redatto ai sensi della L.R.T. 8/2006, del Regolamento Regionale Toscana 23/R/2010
e successive modifiche, nonché in conformità alle Linee guida nazionali per la tutela della salute
nelle piscine (Conferenza Stato-Regioni 16/01/2003).
1.1 Documentazione e Allegati
Elemento
Descrizione / Note
Presenza
Denominazione Piscina
Podere le Anfore
✔
Ubicazione
Via Oriato 2/4, 53047 Sarteano (SI) – all’interno della struttura ricettiva agrituristica
✔
Titolare
Lerner Yulia
✔
Responsabile della Piscina
Del Balio Paolo
✔
Addetto agli impianti tecnologici
Del Balio Paolo
✔
Autorizzazione / Notifica
SCIA presentata al SUAP competente – indicare numero e data di protocollo
✘
Classificazione (art. 3, c.1, lett. a, n.2)
Piscina privata ad uso collettivo in agriturismo
✔
Planimetria
Planimetria generale della piscina e dei locali tecnici (allegare se disponibile)
✘
Deroghe strutturali
Eventuali deroghe richieste all’ASL per requisiti strutturali non conformi (art. 4 Reg. 23/R)
✘
Schemi e libretti impianti
Schemi idraulici, elettrici e libretti tecnici degli impianti di trattamento acqua
✘
Certificazioni impianti
Dichiarazioni di conformità ai sensi del DM 37/08 (impianto elettrico, locale tecnico, pompe)
✘
Certificati formazione
Attestati di formazione del Responsabile e dell’Addetto agli impianti (Reg. 23/R, Allegato E)
✔
Schede tecniche prodotti chimici
Schede di sicurezza (SDS) di disinfettanti, flocculanti, correttori pH, antialghe
✔
Provenienza acqua di approvvigionamento
Acquedotto Pubblico
✓✘
Controlli acqua di approvvigionamento
Analisi chimiche, fisiche e microbiologiche secondo Allegato D Reg. 23/R
✔
Attestazione disponibilità idrica
[Inserire relazione tecnica del geologo/progettista o dichiarazione del titolare]
✘
Documentazione consumi idrici
Stima o misurazione dei consumi per reintegro, controlavaggi e svuotamento stagionale
✔
2. Personale
La gestione della piscina “Podere le Anfore” prevede l’individuazione delle figure responsabili
delle attività igienico-sanitarie, tecniche e organizzative, come previsto dagli artt. 6 e 7 del
Regolamento Regionale Toscana 23/R/2010. Le figure coinvolte devono possedere adeguata formazione
e competenze documentate.
2.1 Organizzazione del personale e responsabilità interne
La seguente tabella riporta l’organigramma funzionale della piscina, con l’indicazione dei compiti,
delle responsabilità e della documentazione prevista dalla normativa vigente.
Figura
Compiti e Responsabilità
Documentazione / Presenza
Responsabile della piscina
Garantisce la corretta gestione igienico-sanitaria, tecnica e organizzativa dell’impianto.
Redige e aggiorna il Documento di Valutazione del Rischio, coordina i controlli, supervisiona il
personale, verifica la conformità normativa e mantiene i rapporti con USL/ARPAT.
(Art. 6 Reg. 23/R)
✔
Addetto agli impianti tecnologici
Gestisce e mantiene gli impianti di filtrazione, disinfezione, regolazione pH, ricircolo e
trattamento acque. Esegue i controlavaggi, monitora i parametri tecnici e compila i registri.
(Art. 7 Reg. 23/R)
✔
Assistenti bagnanti
Per piscine private ad uso collettivo con profondità massima ≤ 1,30 m, ai sensi dell’art. 3,
comma 1, lett. a), n. 2 della L.R.T. 8/2006 e dell’art. 48 del Reg. 23/R, non è previsto l’obbligo
dell’assistente bagnanti.
La piscina è riservata esclusivamente agli ospiti della struttura e non ha finalità natatorie
pubbliche.
Non previsto
Addetti alle pulizie
Pulizia e sanificazione giornaliera dei locali, gestione dei rifiuti, igiene ambientale,
applicazione del piano di autocontrollo e delle procedure HACCP.
[✘] Formazione HACCP
[✘] Piano pulizie non allegato
Altri operatori (es. receptionist, manutentori esterni)
Figure non direttamente coinvolte nella gestione natatoria, ma utili al buon funzionamento della
struttura e al supporto operativo.
[✓] Presenza
[✘] Mansioni non definite
...
3. Caratteristiche delle vasche e degli impianti
Questa sezione riporta le caratteristiche strutturali della vasca e la descrizione degli impianti
dedicati al trattamento dell’acqua, in conformità al D.P.G.R. 23/R/2010.
3.1 Caratteristiche della vasca
Parametro
Valore
Note
Superficie
85 m²
✔
Volume
95 m³
✔
Numero vasche
1
✔
Tipologia
Vasca ricreativa
✔
3.2 Sistema di ripresa
Parametro
Valore
Note
Tipologia
Skimmer
✔
Numero skimmer
2
✔
Presa di fondo
1
✔
3.3 Impianto di filtrazione
Parametro
Valore
Note
Tipologia
Filtro a massa con materiale filtrante AFM (Activated Filter Media)
✔
Numero filtri
1
✔
Portata massima filtrazione
50 m³/h
✔
3.4 Impianto di ricircolo
Parametro
Valore
Note
Pompa
Carpera CV 1,5
✔
Portata
21 m³/h
✔
Numero pompe
1
✔
Bocchette immissione
4
Una fuori uso
3.5 Trattamento dell’acqua
L’impianto è attualmente sprovvisto di sistemi automatici per la distribuzione di
ipoclorito, correttori di pH e flocculanti.
Il trattamento viene effettuato manualmente secondo necessità e in conformità alle procedure
operative interne.
3.6 Prodotti impiegati
Tipo
Prodotto utilizzato
Disinfezione
Dicloro Isocianurato e Tricloro Isocianurato
Correttore di pH
Acido Solforico o Acido Cloridrico
Flocculazione
Solfato di Alluminio
Antialga
Sali quaternari
...
4. Valutazione del rischio
La valutazione dei rischi è effettuata in conformità al D.P.G.R. 23/R/2010 e alle Linee guida
nazionali per la tutela della salute nelle piscine (CSR 16/01/2003).
I rischi sono suddivisi in: fisici, chimici e microbiologici.
4.1 Rischio fisico
Punto
Fase
Misure correttive
Vasca
Balneazione e accessi incontrollati
Dispositivi di salvataggio presenti. Area delimitata con recinzione h > 1 m.
Regolamento con obbligo di presenza adulta per minori.
Assenza assistente bagnanti ammessa (art. 48 Reg. 23/R/2010).
Zone piedi nudi
Balneazione
Solarium in cotto ruvido antiscivolo. Vietato correre.
Assenza di ostacoli fissi entro 1,5 m dal bordo (Allegato A, punto 4.2.1 Reg. 23/R/2010).
Locale tecnico / quadri elettrici
Manutenzione
Quadri protetti e impianto conforme CEI 64-8.
Interventi solo a impianto spento.
Cartelli di pericolo e protezione IP adeguata.
Piscina scoperta
Esposizione solare
Invito a evitare esposizione nelle ore più calde.
Uso di creme solari e protezione per bambini.
Segnaletica informativa presente.
Scala di accesso
Ingresso in acqua
Scala priva di corrimano.
Segnalato nel regolamento l’obbligo di prestare massima attenzione durante l’ingresso.
4.1.4 Raggi UV ed esposizione termica
Punto
Fase
Misure correttive
Solarium
Esposizione al sole
Utilizzare creme protettive.
Evitare esposizione nelle ore più calde.
Indossare cappello e occhiali anti-UV.
Preferire magliette anti-UV, soprattutto per bambini.
Rischio termico estivo: idratarsi spesso, sostare all’ombra, rinfrescarsi con docce e acqua.
4.2 Rischio chimico
Punto
Fase
Misure correttive
Locale prodotti chimici
Stoccaggio
Prodotti separati e etichettati.
Schede di sicurezza presenti.
Locale aerato e chiuso a chiave.
Addetti al trattamento
Preparazione e dosaggio manuale
Uso DPI obbligatori (guanti, occhiali, grembiule).
Divieto assoluto di miscelare acido e cloro.
Trattamento in vasca
Balneazione
Divieto di dosaggio in presenza di bagnanti.
Dosi controllate.
Registrazione delle operazioni.
Locale tecnico
Contatto accidentale
Impianto privo di dosaggio automatico.
Dosaggio manuale controllato secondo procedure interne.
4.3 Rischio microbiologico
Punto
Fase
Misure correttive
Acqua in vasca
Durante l’uso
Controlli interni giornalieri.
Analisi mensili presso laboratorio accreditato.
Cloro libero mantenuto tra 0,7–1,5 ppm.
Superfici calpestabili
Contatto piedi nudi
Pulizia giornaliera e disinfezione con prodotti autorizzati.
Registro pulizie aggiornato.
Acqua di approvvigionamento
Riempimento vasca
Trattamento in vasca di raccolta con filtro a cartuccia.
Controllo semestrale secondo Allegato D.
Docce / WC della struttura
Igiene personale
Regolamento che prevede l’uso di doccia e WC prima dell’ingresso.
Uso obbligatorio della cuffia.
...
5. Punti critici di controllo (PCC) e definizione dei limiti
I punti critici di controllo (PCC) sono individuati in conformità al D.P.G.R. 23/R/2010 e alle
Linee guida nazionali (CSR 16/01/2003).
Per ciascun PCC sono definite: fase, rischio, limite accettabile e misure correttive.
5.1 Acqua di approvvigionamento
Punto
Fase
Misure correttive
Bordo vasca – Acquedotto pubblico
Immissione / Reintegro
Installare rubinetto metallico per agevolare i prelievi.
I parametri chimici, fisici e microbiologici devono rispettare l’Allegato D del Reg. 23/R/2010.
Controlli analitici obbligatori 2 volte/anno:
1) un mese dopo l’apertura stagionale
2) in alta stagione.
Locale tecnico – Pozzo privato
Immissione / Reintegro
Installare rubinetto metallico per i prelievi.
Analisi presso laboratorio autorizzato secondo Allegato D.
In caso di non conformità:
– comunicazione immediata all’USL
– invio risultati analisi
– descrizione misure correttive (trattamento, esclusione, sostituzione acqua).
Controlli minimi:
1) un mese prima dell’apertura
2) un mese dopo l’apertura
3) in alta stagione.
Acque superficiali – Vasca di pretrattamento
Immissione / Reintegro
Trattamento in vasca di raccolta con filtro a cartuccia.
Parametri conformi all’Allegato D.
In caso di non conformità:
– sospendere immissione
– comunicare all’USL
– ripetere analisi dopo trattamento
– controlli aggiuntivi in alta stagione.
5.2 Acqua in vasca
Punto
Fase
Misure correttive
Vasca
Controlli interni
Controlli giornalieri su:
– Cloro libero: 0,7–1,5 ppm
– Cloro combinato: < 0,4 ppm
– pH: 6,5–7,5
– Acido isocianurico: 35–75 ppm
Misure correttive:
– trattamento shock se triclorammine > 0,4 ppm
– dosaggio acido solforico per correggere pH
– reintegro acqua se acido isocianurico supera i limiti.
5.3 Acqua dei servizi (Legionella)
Punto
Fase
Misure correttive
Docce e servizi igienici
Controllo igienico-sanitario
Verificare temperatura acqua calda > 50°C.
Eseguire trattamenti termici o chimici antilegionella se necessario.
Campionamenti mensili presso laboratorio accreditato.
Pulizia e disinfezione periodica dei soffioni doccia.
Doccia bordo vasca
Igiene personale
Pulizia giornaliera.
Controllo temperatura.
Disinfezione periodica.
Segnaletica che invita all’uso prima dell’ingresso in vasca.
...
6. Controlli e azioni correttive
I controlli interni sono effettuati in conformità agli Allegati A, B e D del D.P.G.R. 23/R/2010.
Le azioni correttive vengono applicate ogni volta che un parametro supera i limiti previsti dalla
normativa o dal presente DVR.
6.1 Controlli interni giornalieri
Parametro
Frequenza
Limiti
Azione correttiva
Cloro libero
2 volte al giorno
0,7 – 1,5 ppm
Aumentare dosaggio se < 0,7 ppm.
Ridurre dosaggio o reintegrare acqua se > 1,5 ppm.
Cloro combinato
1 volta al giorno
< 0,4 ppm
Eseguire trattamento shock se > 0,4 ppm.
pH
2 volte al giorno
6,5 – 7,5
Correggere con acido solforico o cloridrico se fuori range.
Temperatura acqua
1 volta al giorno
< 32°C
Verificare impianto e reintegrare acqua fresca se necessario.
Trasparenza
1 volta al giorno
Fondo vasca visibile
Controlavaggio filtro e trattamento shock se acqua torbida.
Verifica rumorosità, perdite, portata.
Intervento tecnico se anomalie.
Locale tecnico
Settimanale
Pulizia, verifica aerazione, controllo
...
7. Regolamento interno della piscina
Il presente regolamento interno è redatto in conformità alla L.R.T. 8/2006, al D.P.G.R. 23/R/2010
e alle Linee guida nazionali (CSR 16/01/2003).
È obbligatorio per tutti gli ospiti della struttura e deve essere rispettato durante l’intero
periodo di utilizzo della piscina.
7.1 Norme generali di comportamento
L’accesso alla piscina è consentito esclusivamente agli ospiti della struttura.
I minori di 14 anni devono essere accompagnati e costantemente sorvegliati da un adulto.
È vietato correre, spingersi o tenere comportamenti pericolosi nelle zone piedi nudi.
È obbligatorio fare la doccia prima dell’ingresso in vasca.
È obbligatorio l’uso della cuffia.
È vietato introdurre vetro, lattine o oggetti taglienti nell’area piscina.
È vietato tuffarsi, salvo diversa indicazione.
È vietato fumare nell’area piscina.
È vietato introdurre animali.
7.2 Norme igienico-sanitarie
È obbligatorio utilizzare i servizi igienici prima dell’ingresso in vasca.
È vietato entrare in acqua in caso di ferite aperte, dermatiti o malattie contagiose.
È vietato urinare in acqua.
È vietato utilizzare creme o oli solari immediatamente prima dell’ingresso in vasca.
È obbligatorio utilizzare ciabatte nelle aree non destinate ai piedi nudi.
7.3 Sicurezza e prevenzione degli incidenti
L’area piscina è delimitata da recinzione con altezza superiore a 1 metro.
La piscina non è dotata di assistente bagnanti (art. 48 Reg. 23/R/2010).
È obbligatorio sorvegliare i minori in ogni momento.
È vietato utilizzare la piscina in caso di temporali o condizioni meteo avverse.
È vietato utilizzare apparecchi elettrici nell’area piscina.
La scala di accesso è priva di corrimano: prestare massima attenzione durante ingresso e uscita.
7.4 Utilizzo della piscina
La piscina è accessibile negli orari stabiliti dalla struttura.
È vietato l’uso della piscina al di fuori degli orari consentiti.
È vietato introdurre giochi ingombranti, gonfiabili o attrezzature non autorizzate.
È vietato consumare cibo o bevande in acqua.
È vietato ascoltare musica ad alto volume.
7.5 Norme per la sicurezza dei bambini
I bambini devono essere sempre accompagnati da un adulto responsabile.
È vietato lasciare i bambini soli in acqua o nelle aree adiacenti.
È consigliato l’uso di braccioli o dispositivi di galleggiamento per i non nuotatori.
7.6 Divieti specifici
Divieto di accesso in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti.
Divieto di introdurre biciclette, monopattini o altri mezzi nell’area piscina.
Divieto di utilizzare shampoo, saponi o detergenti in piscina.
Divieto di balneazione notturna non autorizzata.
7.7 Responsabilità
La Direzione declina ogni responsabilità per incidenti derivanti dal mancato rispetto del presente
regolamento o da comportamenti imprudenti degli ospiti.
Il Responsabile della piscina può disporre l’allontanamento degli utenti che non rispettano le norme.
...
8. Dotazione della cassetta di pronto soccorso
La cassetta di pronto soccorso è collocata in un punto facilmente accessibile e segnalato,
in prossimità dell’area piscina.
La dotazione è conforme al D.M. 388/2003 e alle Linee guida per la sicurezza nelle piscine.
8.1 Contenuto minimo obbligatorio
Materiale
Quantità
Note
Guanti monouso in nitrile
10 paia
Per protezione dell’operatore
Garze sterili 10×10 cm
10 confezioni
Per medicazioni
Bende di garza
3 rotoli
Per fasciature
Compresse di garza sterile 18×40 cm
2 pezzi
Per ferite estese
Cerotti assortiti
1 confezione
Uso generale
Rotolo di cerotto adesivo
1
Per fissaggio medicazioni
Disinfettante cutaneo (iodopovidone o clorexidina)
1 flacone
Non scaduto
Soluzione fisiologica sterile
1 flacone
Per lavaggi
Forbici taglia-bende
1
A punte arrotondate
Laccio emostatico
1
Per emergenze
Ghiaccio istantaneo
2 confezioni
Per traumi e contusioni
Pinzette sterili
1
Per rimozione corpi estranei
Mascherina per respirazione bocca-a-bocca
1
Per sicurezza dell’operatore
Coperte isotermiche
...
9. Registro dei controlli
Il presente registro è predisposto ai sensi dell’Allegato B del D.P.G.R. 23/R/2010 e deve essere
compilato quotidianamente dal Responsabile della piscina o da personale incaricato.
9.1 Controlli giornalieri
Data
Ora
Cloro libero (0,7–1,5 ppm)
Cloro combinato (< 0,4 ppm)
pH (6,5–7,5)
Temperatura
Trasparenza
Note / Azioni correttive
Firma
(spazio per la compilazione)
9.2 Controlli settimanali
Data
Skimmer
Bocchette
Locale tecnico
Perdite / Rumori anomali
Note
Firma
(spazio per la compilazione)
9.3 Controlli mensili
Data
Analisi chimiche
Analisi microbiologiche
Legionella (docce)
Portata filtrazione
Note
Firma
(spazio per la compilazione)
9.4 Interventi straordinari
Data
Evento
Intervento effettuato
Ripristino parametri
Firma
(spazio per la compilazione)
10. Allegati tecnici
Gli allegati tecnici riportati di seguito costituiscono parte integrante del DVR.
Nel caso in cui non siano disponibili, la sezione rimane predisposta per futuri aggiornamenti.
Analisi acqua (Allegato D – laboratorio accreditato)
✔
F
Registro controlli mensili e annuali
✔
La sezione potrà essere aggiornata in qualsiasi momento dal Responsabile della piscina,
al fine di mantenere la documentazione conforme alle normative vigenti.
11. Dichiarazione del Responsabile della piscina
Il sottoscritto __________________________________, in qualità di Responsabile della piscina
della struttura Podere Le Anfore, dichiara di aver redatto il presente Documento di Valutazione
del Rischio in conformità alla L.R.T. 8/2006, al D.P.G.R. 23/R/2010 e alle Linee guida nazionali
(CSR 16/01/2003).
Il Responsabile si impegna a:
attuare tutte le misure di prevenzione e protezione indicate nel DVR;
garantire la corretta gestione dell’impianto e la sicurezza degli utenti;
aggiornare il DVR in caso di modifiche strutturali, impiantistiche o organizzative;
mantenere aggiornati i registri dei controlli e delle analisi;
informare gli utenti sulle norme di comportamento e sicurezza.
Data: __________________________
Firma del Responsabile: __________________________