DVR Piscina Le Anfore – 2026
1. Generalità 2. Personale 3. Caratteristiche 4. Valutazione del rischio 5. Punti critici 6. Controlli 7. Regolamento 8. Pronto soccorso

1. Generalità

La presente documentazione costituisce il Documento di Valutazione del Rischio (DVR) della piscina “Podere le Anfore”, redatto ai sensi della L.R.T. 8/2006, del Regolamento Regionale Toscana 23/R/2010 e successive modifiche, nonché in conformità alle Linee guida nazionali per la tutela della salute nelle piscine (Conferenza Stato-Regioni 16/01/2003).

1.1 Documentazione e Allegati

ElementoDescrizione / NotePresenza
Denominazione Piscina Podere le Anfore
Ubicazione Via Oriato 2/4, 53047 Sarteano (SI) – all’interno della struttura ricettiva agrituristica
Titolare Lerner Yulia
Responsabile della Piscina Del Balio Paolo
Addetto agli impianti tecnologici Del Balio Paolo
Autorizzazione / Notifica SCIA presentata al SUAP competente – indicare numero e data di protocollo
Classificazione (art. 3, c.1, lett. a, n.2) Piscina privata ad uso collettivo in agriturismo
Planimetria Planimetria generale della piscina e dei locali tecnici (allegare se disponibile)
Deroghe strutturali Eventuali deroghe richieste all’ASL per requisiti strutturali non conformi (art. 4 Reg. 23/R)
Schemi e libretti impianti Schemi idraulici, elettrici e libretti tecnici degli impianti di trattamento acqua
Certificazioni impianti Dichiarazioni di conformità ai sensi del DM 37/08 (impianto elettrico, locale tecnico, pompe)
Certificati formazione Attestati di formazione del Responsabile e dell’Addetto agli impianti (Reg. 23/R, Allegato E)
Schede tecniche prodotti chimici Schede di sicurezza (SDS) di disinfettanti, flocculanti, correttori pH, antialghe
Provenienza acqua di approvvigionamento Acquedotto Pubblico
Controlli acqua di approvvigionamento Analisi chimiche, fisiche e microbiologiche secondo Allegato D Reg. 23/R
Attestazione disponibilità idrica [Inserire relazione tecnica del geologo/progettista o dichiarazione del titolare]
Documentazione consumi idrici Stima o misurazione dei consumi per reintegro, controlavaggi e svuotamento stagionale

2. Personale

La gestione della piscina “Podere le Anfore” prevede l’individuazione delle figure responsabili delle attività igienico-sanitarie, tecniche e organizzative, come previsto dagli artt. 6 e 7 del Regolamento Regionale Toscana 23/R/2010. Le figure coinvolte devono possedere adeguata formazione e competenze documentate.

2.1 Organizzazione del personale e responsabilità interne

La seguente tabella riporta l’organigramma funzionale della piscina, con l’indicazione dei compiti, delle responsabilità e della documentazione prevista dalla normativa vigente.

Figura Compiti e Responsabilità Documentazione / Presenza
Responsabile della piscina Garantisce la corretta gestione igienico-sanitaria, tecnica e organizzativa dell’impianto. Redige e aggiorna il Documento di Valutazione del Rischio, coordina i controlli, supervisiona il personale, verifica la conformità normativa e mantiene i rapporti con USL/ARPAT. (Art. 6 Reg. 23/R)
Addetto agli impianti tecnologici Gestisce e mantiene gli impianti di filtrazione, disinfezione, regolazione pH, ricircolo e trattamento acque. Esegue i controlavaggi, monitora i parametri tecnici e compila i registri. (Art. 7 Reg. 23/R)
Assistenti bagnanti Per piscine private ad uso collettivo con profondità massima ≤ 1,30 m, ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. a), n. 2 della L.R.T. 8/2006 e dell’art. 48 del Reg. 23/R, non è previsto l’obbligo dell’assistente bagnanti. La piscina è riservata esclusivamente agli ospiti della struttura e non ha finalità natatorie pubbliche. Non previsto
Addetti alle pulizie Pulizia e sanificazione giornaliera dei locali, gestione dei rifiuti, igiene ambientale, applicazione del piano di autocontrollo e delle procedure HACCP. [] Formazione HACCP [] Piano pulizie non allegato
Altri operatori (es. receptionist, manutentori esterni) Figure non direttamente coinvolte nella gestione natatoria, ma utili al buon funzionamento della struttura e al supporto operativo. [✓] Presenza [] Mansioni non definite
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3. Caratteristiche delle vasche e degli impianti

Questa sezione riporta le caratteristiche strutturali della vasca e la descrizione degli impianti dedicati al trattamento dell’acqua, in conformità al D.P.G.R. 23/R/2010.

3.1 Caratteristiche della vasca

ParametroValoreNote
Superficie85 m²
Volume95 m³
Numero vasche1
TipologiaVasca ricreativa

3.2 Sistema di ripresa

ParametroValoreNote
TipologiaSkimmer
Numero skimmer2
Presa di fondo1

3.3 Impianto di filtrazione

ParametroValoreNote
TipologiaFiltro a massa con materiale filtrante AFM (Activated Filter Media)
Numero filtri1
Portata massima filtrazione50 m³/h

3.4 Impianto di ricircolo

ParametroValoreNote
PompaCarpera CV 1,5
Portata21 m³/h
Numero pompe1
Bocchette immissione4Una fuori uso

3.5 Trattamento dell’acqua

L’impianto è attualmente sprovvisto di sistemi automatici per la distribuzione di ipoclorito, correttori di pH e flocculanti. Il trattamento viene effettuato manualmente secondo necessità e in conformità alle procedure operative interne.

3.6 Prodotti impiegati

TipoProdotto utilizzato
DisinfezioneDicloro Isocianurato e Tricloro Isocianurato
Correttore di pHAcido Solforico o Acido Cloridrico
FlocculazioneSolfato di Alluminio
AntialgaSali quaternari
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4. Valutazione del rischio

La valutazione dei rischi è effettuata in conformità al D.P.G.R. 23/R/2010 e alle Linee guida nazionali per la tutela della salute nelle piscine (CSR 16/01/2003). I rischi sono suddivisi in: fisici, chimici e microbiologici.

4.1 Rischio fisico

PuntoFaseMisure correttive
Vasca Balneazione e accessi incontrollati Dispositivi di salvataggio presenti. Area delimitata con recinzione h > 1 m. Regolamento con obbligo di presenza adulta per minori. Assenza assistente bagnanti ammessa (art. 48 Reg. 23/R/2010).
Zone piedi nudi Balneazione Solarium in cotto ruvido antiscivolo. Vietato correre. Assenza di ostacoli fissi entro 1,5 m dal bordo (Allegato A, punto 4.2.1 Reg. 23/R/2010).
Locale tecnico / quadri elettrici Manutenzione Quadri protetti e impianto conforme CEI 64-8. Interventi solo a impianto spento. Cartelli di pericolo e protezione IP adeguata.
Piscina scoperta Esposizione solare Invito a evitare esposizione nelle ore più calde. Uso di creme solari e protezione per bambini. Segnaletica informativa presente.
Scala di accesso Ingresso in acqua Scala priva di corrimano. Segnalato nel regolamento l’obbligo di prestare massima attenzione durante l’ingresso.

4.1.4 Raggi UV ed esposizione termica

PuntoFaseMisure correttive
Solarium Esposizione al sole Utilizzare creme protettive. Evitare esposizione nelle ore più calde. Indossare cappello e occhiali anti-UV. Preferire magliette anti-UV, soprattutto per bambini. Rischio termico estivo: idratarsi spesso, sostare all’ombra, rinfrescarsi con docce e acqua.

4.2 Rischio chimico

PuntoFaseMisure correttive
Locale prodotti chimici Stoccaggio Prodotti separati e etichettati. Schede di sicurezza presenti. Locale aerato e chiuso a chiave.
Addetti al trattamento Preparazione e dosaggio manuale Uso DPI obbligatori (guanti, occhiali, grembiule). Divieto assoluto di miscelare acido e cloro.
Trattamento in vasca Balneazione Divieto di dosaggio in presenza di bagnanti. Dosi controllate. Registrazione delle operazioni.
Locale tecnico Contatto accidentale Impianto privo di dosaggio automatico. Dosaggio manuale controllato secondo procedure interne.

4.3 Rischio microbiologico

PuntoFaseMisure correttive
Acqua in vasca Durante l’uso Controlli interni giornalieri. Analisi mensili presso laboratorio accreditato. Cloro libero mantenuto tra 0,7–1,5 ppm.
Superfici calpestabili Contatto piedi nudi Pulizia giornaliera e disinfezione con prodotti autorizzati. Registro pulizie aggiornato.
Acqua di approvvigionamento Riempimento vasca Trattamento in vasca di raccolta con filtro a cartuccia. Controllo semestrale secondo Allegato D.
Docce / WC della struttura Igiene personale Regolamento che prevede l’uso di doccia e WC prima dell’ingresso. Uso obbligatorio della cuffia.
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5. Punti critici di controllo (PCC) e definizione dei limiti

I punti critici di controllo (PCC) sono individuati in conformità al D.P.G.R. 23/R/2010 e alle Linee guida nazionali (CSR 16/01/2003). Per ciascun PCC sono definite: fase, rischio, limite accettabile e misure correttive.

5.1 Acqua di approvvigionamento

PuntoFaseMisure correttive
Bordo vasca – Acquedotto pubblico Immissione / Reintegro Installare rubinetto metallico per agevolare i prelievi. I parametri chimici, fisici e microbiologici devono rispettare l’Allegato D del Reg. 23/R/2010. Controlli analitici obbligatori 2 volte/anno: 1) un mese dopo l’apertura stagionale 2) in alta stagione.
Locale tecnico – Pozzo privato Immissione / Reintegro Installare rubinetto metallico per i prelievi. Analisi presso laboratorio autorizzato secondo Allegato D. In caso di non conformità: – comunicazione immediata all’USL – invio risultati analisi – descrizione misure correttive (trattamento, esclusione, sostituzione acqua). Controlli minimi: 1) un mese prima dell’apertura 2) un mese dopo l’apertura 3) in alta stagione.
Acque superficiali – Vasca di pretrattamento Immissione / Reintegro Trattamento in vasca di raccolta con filtro a cartuccia. Parametri conformi all’Allegato D. In caso di non conformità: – sospendere immissione – comunicare all’USL – ripetere analisi dopo trattamento – controlli aggiuntivi in alta stagione.

5.2 Acqua in vasca

PuntoFaseMisure correttive
Vasca Controlli interni Controlli giornalieri su: – Cloro libero: 0,7–1,5 ppm – Cloro combinato: < 0,4 ppm – pH: 6,5–7,5 – Acido isocianurico: 35–75 ppm Misure correttive: – trattamento shock se triclorammine > 0,4 ppm – dosaggio acido solforico per correggere pH – reintegro acqua se acido isocianurico supera i limiti.

5.3 Acqua dei servizi (Legionella)

PuntoFaseMisure correttive
Docce e servizi igienici Controllo igienico-sanitario Verificare temperatura acqua calda > 50°C. Eseguire trattamenti termici o chimici antilegionella se necessario. Campionamenti mensili presso laboratorio accreditato. Pulizia e disinfezione periodica dei soffioni doccia.
Doccia bordo vasca Igiene personale Pulizia giornaliera. Controllo temperatura. Disinfezione periodica. Segnaletica che invita all’uso prima dell’ingresso in vasca.
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6. Controlli e azioni correttive

I controlli interni sono effettuati in conformità agli Allegati A, B e D del D.P.G.R. 23/R/2010. Le azioni correttive vengono applicate ogni volta che un parametro supera i limiti previsti dalla normativa o dal presente DVR.

6.1 Controlli interni giornalieri

ParametroFrequenzaLimitiAzione correttiva
Cloro libero 2 volte al giorno 0,7 – 1,5 ppm Aumentare dosaggio se < 0,7 ppm. Ridurre dosaggio o reintegrare acqua se > 1,5 ppm.
Cloro combinato 1 volta al giorno < 0,4 ppm Eseguire trattamento shock se > 0,4 ppm.
pH 2 volte al giorno 6,5 – 7,5 Correggere con acido solforico o cloridrico se fuori range.
Temperatura acqua 1 volta al giorno < 32°C Verificare impianto e reintegrare acqua fresca se necessario.
Trasparenza 1 volta al giorno Fondo vasca visibile Controlavaggio filtro e trattamento shock se acqua torbida.

6.2 Controlli periodici

ParametroFrequenzaAzione correttiva
Acido isocianurico 1 volta a settimana Reintegro acqua se > 75 ppm.
Portata filtrazione 1 volta al mese Verificare pressione filtro, eseguire controlavaggio, controllare pompa.
Analisi microbiologiche 1 volta al mese In caso di non conformità: chiusura immediata, trattamento shock, nuova analisi.
Analisi chimiche complete 1 volta al mese Correggere parametri fuori limite secondo Allegato A.
Controllo legionella (docce e servizi) 1 volta al mese Trattamento termico o chimico. Pulizia soffioni e tubazioni.

6.3 Controlli strutturali e impiantistici

ElementoFrequenzaAzione correttiva
Skimmer e bocchette Settimanale Pulizia cestelli, verifica flusso, sostituzione guarnizioni se necessario.
Filtro AFM Mensile Controlavaggio approfondito. Verifica pressione differenziale.
Pompa di ricircolo Mensile Verifica rumorosità, perdite, portata. Intervento tecnico se anomalie.
Locale tecnico Settimanale Pulizia, verifica aerazione, controllo ...

7. Regolamento interno della piscina

Il presente regolamento interno è redatto in conformità alla L.R.T. 8/2006, al D.P.G.R. 23/R/2010 e alle Linee guida nazionali (CSR 16/01/2003). È obbligatorio per tutti gli ospiti della struttura e deve essere rispettato durante l’intero periodo di utilizzo della piscina.

7.1 Norme generali di comportamento

  • L’accesso alla piscina è consentito esclusivamente agli ospiti della struttura.
  • I minori di 14 anni devono essere accompagnati e costantemente sorvegliati da un adulto.
  • È vietato correre, spingersi o tenere comportamenti pericolosi nelle zone piedi nudi.
  • È obbligatorio fare la doccia prima dell’ingresso in vasca.
  • È obbligatorio l’uso della cuffia.
  • È vietato introdurre vetro, lattine o oggetti taglienti nell’area piscina.
  • È vietato tuffarsi, salvo diversa indicazione.
  • È vietato fumare nell’area piscina.
  • È vietato introdurre animali.

7.2 Norme igienico-sanitarie

  • È obbligatorio utilizzare i servizi igienici prima dell’ingresso in vasca.
  • È vietato entrare in acqua in caso di ferite aperte, dermatiti o malattie contagiose.
  • È vietato urinare in acqua.
  • È vietato utilizzare creme o oli solari immediatamente prima dell’ingresso in vasca.
  • È obbligatorio utilizzare ciabatte nelle aree non destinate ai piedi nudi.

7.3 Sicurezza e prevenzione degli incidenti

  • L’area piscina è delimitata da recinzione con altezza superiore a 1 metro.
  • La piscina non è dotata di assistente bagnanti (art. 48 Reg. 23/R/2010).
  • È obbligatorio sorvegliare i minori in ogni momento.
  • È vietato utilizzare la piscina in caso di temporali o condizioni meteo avverse.
  • È vietato utilizzare apparecchi elettrici nell’area piscina.
  • La scala di accesso è priva di corrimano: prestare massima attenzione durante ingresso e uscita.

7.4 Utilizzo della piscina

  • La piscina è accessibile negli orari stabiliti dalla struttura.
  • È vietato l’uso della piscina al di fuori degli orari consentiti.
  • È vietato introdurre giochi ingombranti, gonfiabili o attrezzature non autorizzate.
  • È vietato consumare cibo o bevande in acqua.
  • È vietato ascoltare musica ad alto volume.

7.5 Norme per la sicurezza dei bambini

  • I bambini devono essere sempre accompagnati da un adulto responsabile.
  • È vietato lasciare i bambini soli in acqua o nelle aree adiacenti.
  • È consigliato l’uso di braccioli o dispositivi di galleggiamento per i non nuotatori.

7.6 Divieti specifici

  • Divieto di accesso in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti.
  • Divieto di introdurre biciclette, monopattini o altri mezzi nell’area piscina.
  • Divieto di utilizzare shampoo, saponi o detergenti in piscina.
  • Divieto di balneazione notturna non autorizzata.

7.7 Responsabilità

La Direzione declina ogni responsabilità per incidenti derivanti dal mancato rispetto del presente regolamento o da comportamenti imprudenti degli ospiti. Il Responsabile della piscina può disporre l’allontanamento degli utenti che non rispettano le norme.

...

8. Dotazione della cassetta di pronto soccorso

La cassetta di pronto soccorso è collocata in un punto facilmente accessibile e segnalato, in prossimità dell’area piscina. La dotazione è conforme al D.M. 388/2003 e alle Linee guida per la sicurezza nelle piscine.

8.1 Contenuto minimo obbligatorio

MaterialeQuantitàNote
Guanti monouso in nitrile 10 paia Per protezione dell’operatore
Garze sterili 10×10 cm 10 confezioni Per medicazioni
Bende di garza 3 rotoli Per fasciature
Compresse di garza sterile 18×40 cm 2 pezzi Per ferite estese
Cerotti assortiti 1 confezione Uso generale
Rotolo di cerotto adesivo 1 Per fissaggio medicazioni
Disinfettante cutaneo (iodopovidone o clorexidina) 1 flacone Non scaduto
Soluzione fisiologica sterile 1 flacone Per lavaggi
Forbici taglia-bende 1 A punte arrotondate
Laccio emostatico 1 Per emergenze
Ghiaccio istantaneo 2 confezioni Per traumi e contusioni
Pinzette sterili 1 Per rimozione corpi estranei
Mascherina per respirazione bocca-a-bocca 1 Per sicurezza dell’operatore
Coperte isotermiche ...

9. Registro dei controlli

Il presente registro è predisposto ai sensi dell’Allegato B del D.P.G.R. 23/R/2010 e deve essere compilato quotidianamente dal Responsabile della piscina o da personale incaricato.

9.1 Controlli giornalieri

Data Ora Cloro libero (0,7–1,5 ppm) Cloro combinato (< 0,4 ppm) pH (6,5–7,5) Temperatura Trasparenza Note / Azioni correttive Firma
(spazio per la compilazione)

9.2 Controlli settimanali

Data Skimmer Bocchette Locale tecnico Perdite / Rumori anomali Note Firma
(spazio per la compilazione)

9.3 Controlli mensili

Data Analisi chimiche Analisi microbiologiche Legionella (docce) Portata filtrazione Note Firma
(spazio per la compilazione)

9.4 Interventi straordinari

Data Evento Intervento effettuato Ripristino parametri Firma
(spazio per la compilazione)

10. Allegati tecnici

Gli allegati tecnici riportati di seguito costituiscono parte integrante del DVR. Nel caso in cui non siano disponibili, la sezione rimane predisposta per futuri aggiornamenti.

AllegatoDescrizionePresenza
A Planimetria della piscina e delle aree annesse
B Schema dell’impianto di filtrazione e ricircolo
C Certificazioni DM 37/08 (impianto elettrico, locale tecnico)
D Schede di sicurezza (SDS) dei prodotti chimici
E Analisi acqua (Allegato D – laboratorio accreditato)
F Registro controlli mensili e annuali

La sezione potrà essere aggiornata in qualsiasi momento dal Responsabile della piscina, al fine di mantenere la documentazione conforme alle normative vigenti.

11. Dichiarazione del Responsabile della piscina

Il sottoscritto __________________________________, in qualità di Responsabile della piscina della struttura Podere Le Anfore, dichiara di aver redatto il presente Documento di Valutazione del Rischio in conformità alla L.R.T. 8/2006, al D.P.G.R. 23/R/2010 e alle Linee guida nazionali (CSR 16/01/2003).

Il Responsabile si impegna a:

  • attuare tutte le misure di prevenzione e protezione indicate nel DVR;
  • garantire la corretta gestione dell’impianto e la sicurezza degli utenti;
  • aggiornare il DVR in caso di modifiche strutturali, impiantistiche o organizzative;
  • mantenere aggiornati i registri dei controlli e delle analisi;
  • informare gli utenti sulle norme di comportamento e sicurezza.

Data: __________________________

Firma del Responsabile: __________________________

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Voce Presenza
Locale tecnico pulito
Quadro elettrico conforme
Documentazione aggiornata
Note aggiuntive